topleft
topright
Libro Primo "Una strana amicizia" - Capitolo IX - Parte II PDF Stampa E-mail


di Angelo De Silvestri 

La scena cambiò bruscamente; la giovane si ritrovò proiettata al di sopra di un incredibile arengo. Il luogo sembrava essere posizionato al centro dell’isola da cui aveva avuto inizio la sua visione ed era una sorta di anfiteatro di piccole dimensioni. Sulle scalinate sedevano frammisti umani e gli individui dalla pelle azzurra, che aveva visto nell’abisso marino. Entrambi i gruppi vestivano lunghe tuniche; bianche orlate di diversi colori… dipenderà dalle professioni, si stupì di pensare Inge… per gli umani, blu anch’esse orlate in diversi colori per quelli dalla pelle azzurra. Ai piedi della scalinata, una decina di esemplari degli strani animali marini era come affacciata sull’orlo di una grande vasca con le pinne ventrali poggiate sul bordo.
A fronteggiare i presenti, quattro seggi in cui sedevano un uomo e una donna vestiti con tuniche bianche orlate in oro e i due azzurri, che aveva visto in precedenza, anch’essi con tuniche orlate in oro ma blu.
L’uomo si stava alzando con regale maestà; ad un suo cenno si placò il vocio tumultuoso e convulso che sembrava pervadere quell’assemblea.
- Il Consigliere ci ha detto di riferirvi questo – la tensione si era fatta spasmodica – Prima di tutto afferma che è nel bene dell’Antico regno di Augusto ed Inge… -
Non capì altro, non vide altro. La forte emozione di capire che si stava parlando di lei e del suo adorato principe offuscò ogni cosa. Nella sua immaginazione pensò che l’amore faceva a volte anche delirare. Tutto questo durò un attimo e gli avvenimenti a venire avrebbero avuto un tale effetto che la visione scomparve per sempre dalla sua memoria.


Nella tenda comando dell’Armata terrestre un vecchio sauro era rimasto per un attimo come in trance. Coloro che lo attorniavano lo guardarono sorpresi; mai il consigliere Ydzz aveva dato mostra di non essere presente con la mente a ciò che gli succedeva intorno. Eppure era stato così; la sua mente era stata assente per alcuni istanti.
Ripresosi continuò a tuonare ordini su ordini con la sua voce roboante. Poi, però, si appartò in un angolo della tenda e il suo volto si fece scuro.
“Ha avuto anche lei la visione. Lo sento. Sapevo che era la persona adatta. Spero solo per lei che la sua giovane mente non abbia avuto tutta la visione. Spero che non abbia capito molto di ciò che le è apparso. Già è pesante per un vecchio sauro, figurarsi come potrebbe esserlo per una giovane donna che deve ancora vivere tutta la sua vita. Il peso della conoscenza è troppo pesante per chiunque, anche per uno spirito nobile e puro. Che il Supremo abbia avuto pietà di lei, che le faccia dimenticare ciò che ha scorto nella sua visione di preveggenza.”


Sul campo di battaglia Augusto, dopo un attimo di riflessione che a lui era sembrato infinitesimale, stava dicendo:
- Sì, mia cara. Aiutami a distruggerli ed i nostri figli vivranno in un mondo di pace –
Dettisi queste parole si volsero per prendere gli ultimi accordi con Xyfs e i loro aiutanti. Si resero conto solo allora che l’intero esercito aveva seguito l’esempio del drago e li osservava con aria a metà complice e a metà guardinga ad una cinquantina di metri di distanza. Attirati dal rumore sordo, alzarono gli occhi e notarono come anche i nuovi alleati draghi avessero inviato una squadra, forse chiamata dallo stesso Xyfs, a vegliare dall’alto le loro confidenze.
Allora si guardarono e risero.
- Sai l’essere l’erede al trono da qualche privilegio – ironizzò lui.
- Pensa che figura scambiarsi confidenze con migliaia di occhi su dite – arrossì lei al pensiero.
- Chissà cosa avranno mai pensato ci fossimo detti, non potendoci udire – rincarò il principe.
- Piantala o diventerò così paonazza che non ti piacerò più. –
- Questo sarà impossibile. –
- Ancora? –
- Ma cosa vuoi che capiscano a questa distanza… -


Ma c’era qualcuno che pur non volendo aveva sentito tutto il loro discorso. Xyfs era famoso, persino tra quelli della sua Razza, per avere un udito eccezionale. Alcune volte nelle sue scorribande notturne in superficie, questa sua prerogativa lo aveva salvato dal trovarsi in situazioni difficili. Perciò aveva affinato, in ogni modo, questa sua facoltà.
La sua attenzione si era focalizzata sulla prima parte del colloquio tra i due; lo aveva colpito e si mise a speculare su quanto detto dagli umani.
“Dunque l’accoppiamento non è solo fisico. Quello è un istinto che permette la prosecuzione della specie e basta. No, forse qualcosa in più, visto l’impegno che sprecano a farlo e che mettono per far sì che succeda.”
Ripensò al suo stupore quando la prima volta assistette ad un accoppiamento durante uno dei suoi voli notturni. Stupore ed orrore: quel contatto fisico totale e prolungato di due corpi lo aveva quasi pietrificato. Dentro di sé sorrise all’idea che aveva avuto in un primo momento; pensava di aver scoperto un nuovo genere di animali a quattro gambe e quattro mani, poi vide che c’erano anche due teste e capì. Superato il momento di disgusto si era messo, da buon drago, si era messo a studiare la cosa. Come ogni sauro che si rispetti aveva allora studiato il prima, il durante e il dopo, in quella e in altre situazioni similari. Aveva scoperto quindi quanto impegno mettevano gli homi per potersi creare l’occasione di farlo; come impegnassero tutte le energie fisiche e psichiche durante l’accoppiamento. C’erano momenti in cui erano talmente concentrati dall’atto che potevano essere facilmente colti di sorpresa e come sfruttassero la loro immaginazione per inventare varianti dell’atto stesso.; quale senso di soddisfazione trasparisse dai loro volti alla fine di tutto. “Eh, sì, l’istinto non basta; c’è… ci deve essere… anche una gratificazione di piacere. Gli homi hanno un cervello, seppur sfruttato al minimo, che funziona. Quello che non ero riuscito a capire, era che il congiungimento non è solo corporale, ma anche mentale. Due homi, quando… come dicono? …si amano, condividono completamente loro stessi. Di due fanno uno, pur rimanendo distinti. Come ha detto Augusto? Non abbiamo più un io, ma un noi… non un io più grande, ma un noi che significa unità e distinzione. E deve essere qualcosa che può nascere anche prima dell’accoppiamento, a prescindere da esso. O forse nasce sempre prima… e dura per sempre o è un momento particolare della loro vita… e si può provare per un’altra persona solamente o può provarsi diverse volte per homi diversi?” Ripensò ai suoi studi sui comportamenti degli umani e scosse la testa “No, questa variabile non l’avevo presa in considerazione, proprio no”. Riconsiderò tutto alla luce della conversazione che aveva rubato seppur involontariamente. “Se ne deduce chiaramente che la congiunzione non sia confinata ai soli organi sessuali ma coinvolga tutto il corpo. Coinvolge persino il cervello e credo proprio che quest’ultimo sia un moltiplicatore di piacere all’atto, così come avevo intuito per il corpo stesso. Quindi posso dire che l’amore… ed il piacere fornito dallo stesso… aumenta proporzionalmente con l’aumentare delle superfici interessate e raggiunge il suo massimo se ci troviamo in presenza del sentimento, come gli homi chiamano il coinvolgimento del cervello. Però Augusto ed Inge fanno parte di una élite di super coinvolti…” e rise tra sé a quest’ultimo pensiero.
- Oh, ti vedo pensieroso Xyfs… qualcosa non va? – gli si rivolse il principe rientrando tra le file dello schieramento.
- No, stavo pensando a… - stava per dire a voi, poi li guardò e decise di dire una bugia. - …alla battaglia che stiamo per affrontare. –
- Nessuna paura vecchio mio – disse l’altro guardando avanti spavaldo verso le file nemiche.
Inge, chi aveva seguito quello sguardo seppur fuggevole di Xyfs, non disse alcunché, ma forse aveva intuito il suo pensiero perché arrossì.
- Giusto, homo. Nessuna paura. Per la Terra! – urlò e l’intero fronte gli rispose.
I draghi si erano posizionati nuovamente sulle colline.

 
< Prec.   Pros. >
biblioteca


I personaggi dei giochi

firmusd.jpg

Sondaggi

Che gioco preferisci?
 

Siti Affiliati

L
La tua passaporta per Hogwarts
Yavin 4 - Fanclub italiano di Star Wars, del fantastico e della fantascienza
Sito Italiano di supporto a Joomla!
il Portale sul mondo fantasy
Star Trek LCars - Gioco di Ruolo
U.S.S. TYCO gioco di ruolo (GDR) tramite pagine Chat.
Il Podcast italiano su Harry Potter
Stories Of Youngs Hogwarts
Starfleet Italy - Simulazioni Italiane di Star Trek PBEM
Next Game Generation
I Giochi di Qwein
The Sword of Mystiria
Terre Lontane
Joomla Template by joomlaskin
Joomla Templates by joomlaskin