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Si chiude il 157° Festival della Canzone Magica di Berenice Latilla  La vincitrice Jeannie Dream Si è concluso ieri sera il 157° Festival della Canzone Magica. Nel ridente e fiorito scenario de L’Incanto, il nuovo teatro magico di Bath, Inghilterra, un pubblico di maghi entusiasti e in grande spolvero ha assistito alla serata finale della prestigiosa competizione canora, condotta come sempre dall’esimio Philippus Baudigon, accompagnato dalla splendida metamorfomaga svizzera Michelina Blonden, la quale ha cambiato colore di occhi e capelli nonché abito ben quarantadue volte durante la serata. Per l’occasione la sala era stata addobbata con gli incantesimi più scintillanti e preziosi: di grande effetto soprattutto la strada di mattoni d’oro che conduceva dal retro-palco al proscenio. Venti i maghi canterini in gara, tra giovani promesse e vecchie glorie. Commovente la partecipazione del quartetto della famiglia Portery, dal nipotino di soli 3 anni al bisnonno di 98: la loro performance non è stata applaudita per la bravura (erano innegabilmente stonati) quanto per la dimostrazione di affetto tra i componenti della famiglia.  Ariel Seaside durante la sua performance Spettacolare la performance di Ariel Seaside, che si è avvalsa del supporto di un coro di vere sirene, ospitate sul palco grazie ad una grande vasca di cristallo. Il premio, un prezioso albero di Zecchini d’Oro, è stato vinto dall’incantevole strega di origini orientali Jeannie Dream con la canzone "I sogni son desideri": evidentemente è riuscita a realizzarne uno dei suoi. Pare che il suo primo commento sia stato: "Me l’aspettavo!". Niente di strano visto che il veggente Spread Nouledge di Tabula aveva già svelato il nome del vincitore ancor prima che iniziasse il Festival, così come fa ogni anno. “In questo modo ci rovina sempre la sorpresa” ha commentato più d’uno spettatore e qualcuno ha perfino proposto di fargli un Incantesimo Mutilingua per il Festival dell’anno prossimo.
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