|
Pagina 4 di 5 Talpe al Ministero della Magia Italiano! di Felicetto Felicetti Dieci membri dell’Alto Tribunale Magico Italiano (il corrispondente del nostro Wizengamot n.d.r.) spiati. Costante attività di sorveglianza e monitoraggio sulle loro attività. Una montagna di carte e pergamene intercettate e ricopiate. Il Supremo Giudice Magico, il capo dell’Alto Tribunale, ha denunciato questa situazione al Ministro della Magia Italiano durante una riunione fiume tenutasi a porte aperte. Sembrerebbe che, nell’ultimo triennio, numerosi membri dell’Alto Tribunale siano stati sottoposti a controllo non autorizzato da una speciale squadra magica. Questo team avrebbe non solo intercettato e copiato le lettere inviate dai giudici tramite i gufi del Ministero ma anche spiato le loro conversazioni, sia nelle aule del tribunale che nei loro uffici privati. Le intercettazioni pare siano state fatte tramite le orecchie oblunghe, lo strumento magico inventato dai famosi gemelli Weasley, in grado di aggirare gli incantesimi di insonorizzazione grazie alla sua capacità di infilarsi in pertugi strettissimi, come gli spiragli delle porte e delle finestre. Il dirigente del Dipartimento alle Attività Magiche, immediatamente interpellato dal Ministro, ha dichiarato che “nessun tipo di controllo è stato esercitato sui giudici dell’Alto Tribunale Magico dai miei sottoposti”, sottolineando di essere “sbalordito e sconvolto da queste ridicole accuse”. "E’ una faccenda molto delicata che getta discredito sulle nostre istituzioni – il commento del Ministro – Avvieremo al più presto un’indagine che faccia piena luce sull’accaduto". Nel frattempo, la notizia ha suscitato parecchie polemiche, soprattutto tra i seguaci di Veronico Silvione, il leader del partito di minoranza che ha subito accusato il Ministro di “controllare i giudici per garantire la copertura dei suoi loschi traffici”. La dichiarazione di Silvione ha sollevato un vero e proprio vespaio in seno alla politica magica italiana. Ora bisognerà vedere se queste accuse siano o meno fondate. Brevi dalla cronaca Londra – Il Ministero della Magia, dopo lunghe indagini e accurati controlli, ha scoperto un traffico di pozioni fasulle provenienti dalla Cina. Queste pozioni, simili in tutto e per tutto a quelle prodotte in Inghilterra, sono composte da ingredienti di dubbia provenienza ed efficacia. I migliori esperti del San Mungo stanno analizzando dei campioni, prelevati dalle pozioni sequestrate in diversi negozi e mercatini del Regno Unito, per vedere se possono risultare nocive, oltre che inutili. Consigliamo a tutti i nostri lettori di effettuare i prossimi acquisti da persone d'indubbia fiducia e di segnalare subito, al Reparto Avvelenamento da pozioni e piante del San Mungo e all’Ufficio per la Cooperazione Internazionale Magica, eventuali sintomi o strane reazioni riscontrate in seguito all’uso di prodotti comprati. (P.D.)
Bristol - Il Ministero della Magia stà indagando sulle strane circostanze che hanno portato al ferimento di Ian McTroll, fattorino della società di consegne “Scopexpress”. Il mago, ricoverato d’urgenza al San Mungo di Londra, ha riferito che “il barattolo era freddo e la pozione aveva un aspetto gelatinoso. Ho poggiato tutto sul tavolo e ho iniziato a sistemare il resto della spesa nella dispensa. Tutto ad un tratto il composto ha iniziato, senza motivo, a bollire, il contenitore è diventato rovente e poi è esploso in mille pezzi, lanciando schegge di vetro ovunque. Non ho fatto in tempo a proteggermi”. Si ipotizza che la provenienza della pozione incriminata sia la Cina. Se così fosse, sarebbe provata l’indubbia dannosità delle pozioni sulle quali stanno investigando il Reparto Avvelenamento da pozioni e piante del San Mungo e l’Ufficio per la Cooperazione Internazionale Magica. (P.D.)
|