Invasione Anno Zero


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Edizione italiana

La Saga di Invasione si apre a bordo di una nave spaziale facente parte di una flotta di conquista spedita a prendere possesso del pianeta Tosev 3.
Secondo i dati inviati da alcune sonde, spedite sulla superficie di quel mondo 1600 anni prima dell’arrivo della flotta (800 per i canoni degli “indigeni”), i nemici che gli alieni si troveranno davanti sono un indiano americano, un guerriero arabo e il combattente “tosevita” più temibile e avanzato dal punto di vista tecnologico: un cavaliere crociato.
Il pianeta è la Terra.
Con grande stupore, gli invasori, appartenenti a un popolo chiamato la Razza, accolgono la notizia che è stato percepito un segnale radio da Tosev 3: i grossi brutti (termine dispregiativo con il quale gli spaziali indicano i terrestri) sono più evoluti di quanto credessero e sono alle prese con una grande guerra civile: la Seconda Guerra Mondiale. In base a una presunzione di conoscenza della Razza, tutte le specie senzienti si evolvono con estrema lentezza, come loro e le altre due specie già incontrate e sottomesse: i Rabotevi e gli Hallessi.
Dopo questa rivelazione, Atvar, comandante della flotta di conquista, appare dubbioso e indeciso sul da farsi ma a una disonorevole ritirata in patria preferisce procedere con l’attacco alla Terra.
Nella prima parte del libro, ci vengono presentati i personaggi che popoleranno il ciclo: gli Statunitensi Sam Yeager (il protagonista principale del ciclo, un appassionato di fantascienza), Bobby Fiore, giocatori di baseball dei Commodore Decatur, e Pete “Mutt” Daniels, loro allenatore e veterano della Grande Guerra; i Nazisti Heinrich Jäger, comandante di una compagnia di Panzer III in Ucraina, e Georg Schultz, il servente del suo carro armato; gli Inglesi George Bagnall, Ken Embry, Douglas Bell e Alf Whyte, l’equipaggio di un bombardiere Lancaster venuto a contatto con la Razza durante il bombardamento notturno di una città tedesca; il tenente delle forze aeree russe, Ludmila Gorbunova, pilota di un biplano U-2, usato per attaccare le forze tedesche in marcia verso Stalingrado; la contadina cinese Liu Han, superstite di un bombardamento giapponese nel quale perde marito e figlio.
Tra i personaggi di punta, ne spiccano due di origine ebraica: il radarista inglese David Goldfarb, responsabile di una stazione radar a Dover, il primo umano ad avvistare oggetti volanti ad altitudini impossibili, battezzati “spettri” per la loro natura ignota, e Moishe Russie, un medico rinchiuso nel Ghetto di Varsavia. Durante una delle sue tante ricerche di cibo per sfamare se stesso e la sua famiglia, Moishe Russie invoca l’aiuto di Jahvè; alla sua richiesta, il cielo si illumina di fuoco, un fatto interpretato come un segno divino: in realtà si tratta di ordigni nucleari fatti esplodere dalla Razza nella troposfera per distruggere le comunicazioni terrestri prima dell’invasione.
In seguito al primo attacco della Razza, Sam Yeager e Mutt Daniels rimangono separati da Bobby Fiore - che viene catturato e portato in un campo di prigionia dagli alieni - dopo un esplosione che ha fatto deragliare il treno su cui viaggiavano. Stessa sorte che tocca a Liu Han, catturata insieme al farmacista Yi Min.
Intanto il maggiore Heinrich Jäger riesce nell’impresa di distruggere un moderno e potente carro armato dei rettili ma si ritrova a piedi nella steppa russa: raggiunta una fattoria collettiva, entra in contatto con Ludmila Gorbunova che lo porta a Mosca.
Sam Yaeger e Mutt Daniels si arruolano nell'esercito statunitense e vengono subito inviati al fronte, come supporto allle truppe che stanno tentando di impedire alla Razza di raggiungere Chicago. La fanteria riesce a catturare due soldati nemici: Ullhass e Ristin, ed è Yager, considerato un esperto per la sua passione per la fantascienza, che viene incaricato di portarli al comando dove rimane per interagire con loro.
Accanto ai personaggi di inventati da Harry Turtledove, se ne affiancano altri realmente esistiti, alcuni dei quali diventano una presenza fissa nei quattro capitoli di Invasione: Mordechai Anielewicz, capo dei combattenti ebrei a Varsavia (nella realtà storica guidò la rivolta del ghetto del 1943 e finì ucciso nella repressione); il fisico Enrico Fermi; il generale Leslie Groves, direttore del Progetto Manhattan; il capitano delle SS Otto Skorzeny e Vyacheslav Molotov commissario agli Esteri dell’URSS.
Elementi di pura fantasia sono l’uso da parte degli alieni di due bombe nucleari su Washington e Berlino, con la conseguente ricerca da parte delle varie nazioni umane di sviluppare la stessa arma, la scoperta che lo zenzero, spezia comune sulla Terra, è una potente droga per la Razza e il disgusto degli alieni per le pratiche riproduttive umane.

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Edizione americana

Tra gli extraterrestri, i personaggi più interessanti sono Atvar, il comandante della flotta di Invasione, Kirel, il suo secondo, e l’ambizioso Straha, terzo ufficiale nella scala gerarchica; quest’ultimo vorrebbe destituire Atvar, prenderne il posto e usare le armi atomiche per piegare gli umani. Nelle fila dei soldati rettili spiccano Teerts, pilota di caccia catturato e torturato dai Giapponesi in Manciuria, e Ussmak, un conducente di blindato in servizio nella Russia meridionale, uno dei primi a diventare zenzero dipendente.
Intanto, nel campo di prigionia in Cina, Liu Han e Yi Min vengono prelevati e portati su una nave spaziale dove sono separati e costretti ad accoppiarsi con donne e uomini provenienti da tutto il mondo affinché la razza possa studiare la fertilità umana, confrontandola alla propria: per la Razza il periodo degli amori viene una sola volta l’anno. Sull’astronave viene portato anche Bobby Fiore che diventa il compagno fisso di Liu Han. In seguito ai frequenti rapporti la donna rimane incinta.
Sam Yeager, dopo avere fatto da “interprete” nell’interrogatorio dei prigionieri rettili, viene spedito con loro al Met Lab (Metallurgical Laboratory) di Chiacago, dove opera il team per la ricerca nucleare guidato da Enrico Fermi.
Le normali linee di comunicazione sono interrotte. Il Met Lab non ha modo di avvisare i vertici militari dell'importanza del laboratorio e, di conseguenza, della necessità di difendere, dall'avanzata dei rettili, la città che lo ospita; così, il fisico Jens Larssen viene mandato in Virginia per informare il comando generale statunitense di questa situazione.

A Varsavia, gli Ebrei e i Polacchi si alleano ai rettili per scacciare i Tedeschi. Moishe Russie diventa un collaboratore degli invasori extraterrestri e, grazie all’influenza che ha acquisito sul suo popolo, viene tenuto in grande conto dagli spaziali che gli affidano l’incarico di speaker radiofonico: è lui a narrare al mondo la scoperta di Treblinka. La distruzione di Washington, però, getta il seme del dubbio sulla giustezza della sua scelta di campo.
L’equipaggio del bombardiere Lancaster viene abbattuto sulla Francia dalla quale rientra in Inghilterra grazie alla collaborazione dei Nazisti: il team viene utilizzato per effettuare esperimenti con il radar ad alta quota con David Goldfarb come responsabile.
I Tedeschi, nel frattempo, distruggono un’astronave nella Russia meridionale, utilizzando il gigantesco cannone Dora; a Mosca, Heinrich Jäger, Georg Schultz e un gruppo di partigiani comunisti vengono coinvolti dall’SS Otto Skorzeny in un operazione per recuperare alcune delle barre di metallo che l’esplosione ha sparso ovunque: uranio. Dopo avere scritto una lettera a Ludmila Gorbunova, Heinrich Jäger parte con il gruppo per la steppa: nei pressi di una località chiamata Chernobyl, riescono a distruggere il carro di Ussmak (che finisce nel fango radioattivo) e a portare via alcune barre del prezioso metallo. Mentre Georg Schultz rimane isolato in Russia, Heinrich Jäger, in groppa a un cavallo e con una borsa contenente metà dell’uranio recuperato, inizia il viaggio di ritorno in Germania; mentre attraversa la Polonia viene catturato da Mordechai Anielewicz e dai suoi partigiani ebrei: lo lasciano andare ma gli tolgono la metà del metallo in suo possesso, che poi spediscono con un sommergibile britannico negli Stati Uniti.
Catturato dai Giapponesi, Teerts è prigioniero ad Harbin in Manciuria, dove viene sottoposto a terribili torture. Non appena Harbin appare minacciata dalle truppe della Razza, Teerts e il suo carceriere, il Maggiore Okamoto, vengono trasferiti in Giappone.
Derfsab il capo della sicurezza di Atvar viene incaricato di scoprire e debellare il traffico di zenzero che oramai sta diventando un problema tra le fila della Razza. Convinto di poterne fare uso senza diventarne dipendente, l’alieno lo prova, rimanendone anche lui vittima. Nonostante il suo stato di “tossico”, scopre che il capo del commercio di zenzero in Cina è Yi Min (che nel frattempo è stato liberato dalla sperimentazione e riportato sulla superficie) che trova e uccide.
Moishe Russie, dopo essersi reso conto della pericolosità della Razza, decide di denunciarne il comportamento  facendo un discorso alla radio; le sue parole, però, vengono registrate e modificate dai rettili con l'ausilio di una delle loro apparecchiature: costretto alla fuga, si nasconde grazie all'aiuto di Mordechai Anielewicz.
Ludmila Gorbunova, intanto, riceve ordine di portare a Berchtesgaden il commissario agli Esteri Vyacheslav Molotov per un colloquio con Adolf Hitler; arrivata a destinazione ritrova Heinrich Jäger, promosso a colonnello per le sue imprese. Hitler e Molotov discutono sulla linea d’azione; il primo ventila l’utilizzo di armi atomiche contro la Polonia occupata, ma il Russo è contrario perché i venti spingerebbero le scorie sull’Unione Sovietica: la decisione viene rimandata ad un secondo momento.
In America il Met Lab viene trasferito a Denver. Durante il viaggio, inizia la storia d’amore tra Sam Yeager e Barbara Larssen, la moglie di Jens, ancora vivo ma dato per disperso. Jens Larssen, ignaro del trasferimento, cerca di tornare dalla moglie a Chicago, ma viene sorpreso dall’inverno e si trova in mezzo alla controffensiva americana, guidata dal Generale George Patton, contro l’avanzata della Razza su Chicago.
Terminato l’attacco, Jens Larssen riesce a tornare finalmente a casa dove apprende con sgomento del trasferimento del Met Lab: inizia così il suo viaggio verso il Colorado sulle orme della moglie.
Ussmak, dopo la caduta nel fango radioattivo, viene trasportato su una nave ospedale dove entra in contatto con lo zenzero, diventandone subito dipendente.