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Gli Umani
Mordechai Anielewicz
Mordechai Anielewicz è uno dei personaggi della saga realmente esistiti. Comandante dello ZOB (Zydowska Organizacja Bojowa), il movimento di autodifesa costituito all’interno del Ghetto di Varsavia, guidò la rivolta quando, il 19 aprile 1943, i Nazisti entrarono nel quartiere ebraico per rastrellare gli ultimi occupanti rimasti. Dopo una battaglia durata quattro settimane, le truppe tedesche riuscirono a isolarlo, insieme ad altri leader dello ZOB, in un bunker sotterraneo. Per non cadere in mano ai nazisti Anielewicz preferì suicidarsi. L’eroismo e le indiscusse capacità militari di Anielewicz sono state riprese da Turtledove per il personaggio del ciclo di Invasione. Anielewicz è il capo della resistenza ebraica di Varsavia. Inizialmente, collabora con i rettili per cacciare i Tedeschi dal paese; poi, resosi conto che i “liberatori” non sono così diversi dagli oppressori nazisti, sarà protagonista di una serie di vicende che lo porteranno, perfino, a combattere al fianco dei suoi avversari umani per contrastare gli invasori alieni. Personaggio complesso e carismatico, appare come uno dei migliori del ciclo, probabilmente anche grazie all’aura romantica, alla tenacia e al coraggio che lo contraddistinguono.
George Bagnall
George Bagnall, militare dell’aeronautica inglese, presta servizio come ingegnere di volo a bordo di un Lancaster della RAF (Royal Air Force). A seguito di una missione segreta è costretto, insieme al suo equipaggio, a una permanenza forzata a Pskov, gelida cittadina della Russia settentrionale. In questo periodo riesce a far collaborare le truppe tedesche e l’esercito dei partigiani sovietici, precedentemente in lotta tra di loro, creando un ostacolo all’avanzata dei rettili.
Pete "Mutt" Daniels
Mutt Daniels è un veterano della Grande Guerra (la Prima Guerra Mondiale). Dopo aver lavorato come allenatore di baseball (nella sua squadra giocano Bobby Fiore e Sam Yeager) è costretto a imbracciare nuovamente le armi all’arrivo della Razza. La maggior parte degli scontri della fanteria statunitense sono raccontati dal suo punto di vista. Daniels è un uomo dalla grande umanità e comprensione, un punto di riferimento per i ragazzi della sua unità che non hanno esperienza di combattimento.
Bobby Fiore
Compagno di squadra di Sam Yeager. Viene catturato durante il primo raid della Razza sulla Terra e usato come cavia per gli studi sulla riproduzione umana. Costretto ad accoppiarsi come un animale, stringe un legame affettivo con Liu Han, una contadina cinese prigioniera come lui dei rettili, scelta dagli alieni come sua “femmina”. Una volta che Liu Han rimane in stato interessante, viene trasferito con lei in un campo di prigionia cinese dove sfrutta le sue doti di giocatore di baseball per guadagnarsi da vivere. Coinvolto suo malgrado in un attentato organizzato da un gruppo di comunisti cinesi, riesce a fuggire dal campo. Libero, ma impossibilitato a tornare negli Stati Uniti, si reca a Shanghai dove si unisce alla Resistenza comunista: troverà la morte durante un attentato contro la Razza. Tipico rappresentante dell’opportunismo americano, Bobby Fiore svilupperà tutti i suoi rapporti seguendo questo modus vivendi. Dopo la fuga dal campo di prigionia, non sprecherà più di qualche pensiero occasionale per Liu Han e la creatura che porta in grembo. Anche i rapporti con il gruppo comunista al quale si unisce saranno dettati da convenienza e opportunismo e non mirati ad una comunione di intenti.
David Goldfarb
David Goldfarb è un radarista della RAF (Royal Air Force) di stanza a Dover. E’ lui il primo ad avvistare gli aerei della Razza nei cieli della Gran Bretagna grazie ai primitivi radar in dotazione all’aviazione inglese. Per le sue conoscenze scientifiche viene trasferito a un reparto che si occupa di ricerca e sviluppo dei radar e dei motori a getto. Cugino di Moishe Russie, leader della comunità ebraica di Varsavia, viene inviato dal governo inglese in Polonia con l’incarico di salvare il parente, imprigionato dai rettili. Vivrà una storia d’amore con la cameriera Naomi Kaplan, un’ebrea fuggita con la famiglia dalla Germania nazista prima dell’inizio della Seconda Guerra Mondiale.
Ludmila Gorbunova
Ludmila Gorbunova è un pilota delle forze aeree sovietiche. Vola sui biplani U2, aerei leggeri soprannominati "kukurutznik" (falciatrice), impiegati dai russi per incursioni a bassissima quota. La sua storia d’amore con il colonnello tedesco Heinrich Jäger, un rapporto affettivo mal visto dalla Gestapo e dalla NKVD, metterà in crisi Ludmila, figlia della rivoluzione sovietica. Nel corso della storia la Gorbunova non dubita mai dell’ideologia comunista che, a suo dire, si imporrà al mondo come l’unica soluzione ai problemi del proletariato.
Leslie Groves
Personaggio realmente esistito diresse il “Progetto Manhattan”. Duro, deciso e autoritario è l’indiretto artefice della fortuna di Sam Yeager.
Heinrich Jäger
Heinrich Jäger è un soldato di professione, appassionato di storia e archeologia. Ha partecipato alla Prima Guerra Mondiale ed è rimasto nell’esercito dopo la sconfitta della Germania, accogliendo con discreto entusiasmo Adolf Hitler e il suo programma di riarmo. Protagonista con i suoi panzer di alcune vittorie contro gli “invincibili” carri armati alieni, viene spedito a Spalato con l’ufficiale delle SS (Schutzstaffel) Otto Skorzeny per guidare un attacco contro il palazzo di Diocleziano, trasformato dalla Razza in suo avamposto in Croazia. L’incontro con un gruppo di partigiani ebrei lo metterà a confronto con la propria coscienza, segnando un punto di svolta della sua vita e condizionandone profondamente le scelte future in campo militare e umano. A rischio della propria incolumità, avvertirà Mordechai Anielewicz dell’esistenza di una bomba nucleare a Lodz e, insieme al partigiano ebreo e all’amata Ludmila Gorbunova, fermerà e ucciderà Otto Skorzeny, incaricato personalmente da Hitler di far esplodere l’ordigno atomico.
Jens Larssen
Brillante fisico nucleare del Met Lab (Metallurgical Laboratory dell’Università di Chicago), lavora al progetto della fusione nucleare insieme allo Staff del premio Nobel Enrico Fermi. Dopo l’attacco della Razza agli Stati Uniti e l’interruzione di tutte le linee di comunicazione, Jens Larssen viene mandato in Virginia per informare il comando generale statunitense dell’importanza del lavoro svolto dal Met Lab e, di conseguenza, della necessità di difendere dall'avanzata dei rettili la città che lo ospita. Lungo la strada, percorsa inizialmente in macchina e successivamente in bicicletta, vive alcune vicissitudini che lo portano a essere anche catturato per un breve periodo dai rettili. Tornato a Chicago, dopo una lontananza di oltre sei mesi, scopre che il Met Lab si sta trasferendo per ragioni di sicurezza a Dever (Chicago è sotto attacco). Ansioso di raggiungere i suoi colleghi ma soprattutto la moglie (in servizio con funzioni amministrative presso il laboratorio dell’Università), si mette nuovamente in viaggio ma rimane bloccato durante la contro-offensiva militare dell’esercito statunitense. Riesce ad arrivare a Denver prima dei carri che trasportano i macchinari del laboratorio e lo staff di Fermi. Quando finalmente arriva il gruppo del fisico nucleare, Jens scopre con sua immensa sorpresa che la moglie, credendolo morto, non solo ha sposato un altro uomo, un sergente dell’esercito di nome Sam Yeager, ma aspetta da questo un bambino. L’uomo non riesce a farsene una ragione e questo provoca una serie di problemi disciplinari in seguito ai quali il Generale Leslie Groves, capo del progetto, decide di spedirlo nello stato di Washington con l’incarico di visionare la località di Hartford e stabilire se vi sono le condizioni adatte per un ulteriore trasferimento del Met Lab. Larssen inizia il viaggio in bicicletta. Dopo un lungo peregrinare, segnato da un rapporto occasionale con una cameriera dalla quale prende la gonorrea, torna a Denver dove scopre che la produzione di plutonio per la bomba atomica è a buon punto: non è più necessario trasferire il laboratorio. Intanto, la moglie è partita, con il nuovo marito, per una località segreta. In preda a una rabbia furiosa, lo scienziato uccide due uomini e fugge per raggiungere i rettili ai quali ha intenzione di rivelare tutti i piani segreti e l’ubicazione del laboratorio in cui gli umani stanno costruendo l’ordigno nucleare. Viene intercettato e ucciso da una pattuglia della cavalleria degli Stati Uniti.
Liu Han
Liu Han è una semplice contadina di un piccolo paesino della Cina che, suo malgrado, diventa uno dei protagonisti della lotta alla Razza. Quando il suo villaggio viene conquistato dagli alieni, viene portata a bordo di una delle grandi astronavi che stazionano nell’orbita terrestre e usata come cavia per esperimenti sulla riproduzione umana. Durante la prigionia “spaziale” stringe un rapporto sentimentale con Bobby Fiore, l’ultimo della serie di partner con la quale è costretta a fare l’amore dai rettili. Rimasta incinta di Fiore, viene trasferita insieme a lui in un campo di prigionia cinese in attesa del parto. Dopo la rocambolesca fuga dell’americano, mette al mondo una bambina che le viene immediatamente sottratta da Tomalss, scienziato della Razza intenzionato a studiare la crescita di un “cucciolo” umano allevato nell’ambiente Razza. Il rapimento della figlia trasforma profondamente Liu Han che, fuggita dal campo di prigionia, si unisce al Partito Comunista cinese, diventando in poco tempo uno dei suoi leader più spietati.
Vyacheslav Molotov
E’ Il Ministro degli Esteri dell’Unione Sovietica. Freddo come il ghiaccio, va molto fiero della sua capacità di rendere impenetrabile l’espressione del volto, riuscendo a nascondere i suoi sentimenti a tutti i suoi interlocutori. Turtledove si serve di questo personaggio per spiegare gli sviluppi generali della guerra e dare un quadro della politica mondiale. Molotov è l’unico importante personaggio storico che racconta la vicenda dalla suo punto di vista, a differenza di Churchill, Stalin o Hitler le cui azioni sono descritte da terzi personaggi.
Moishe Russie
Moishe Russie è un ex studente di medicina ebreo. In seguito a una sua preghiera a Dio di concedere un segno ai membri del popolo eletto, nel cielo compare una palla di fuoco (in realtà è una bomba nucleare fatta esplodere dalla razza nell’atmosfera per bloccare le trasmissioni radio); per questo motivo viene insignito a furor di popolo della carica onorifica di capo della comunità ebraica del Ghetto di Varsavia. Inizialmente è convinto che la Razza sia migliore dei Nazisti e si presta a parlare in suo favore alla radio ma, ben presto, si ricrede. Sconvolto dalla distruzione di Washington, causata dai suoi “alleati”, fugge dalla città, nascondendosi per un certo periodo a Lodz. Catturato dagli alieni con l’accusa di tradimento, viene liberato dal cugino David Goldfarb che lo conduce in Inghilterra. Oltremanica, continua con la sua propaganda radiofonica, questa volta contro i rettili. Inviato dagli Inglesi in Palestina per fare da tramite tra le forze di occupazione inglesi e gli Ebrei locali, viene riconosciuto da Zolraag, ex governatore di Varsavia, fatto prigioniero e condotto in Egitto al cospetto di Atvar. Diventa così consigliere del Signore di Flotta durante i colloqui di pace con i rappresentanti dei “non imperi” umani più importanti.
Georg Schultz
E’ il cannoniere del Panzer comandato da Heinrich Jäger, un fervente nazista imbevuto di pregiudizi. Vero genio della meccanica, si ritrova separato dal suo superiore nello sterminato e freddo territorio russo dove, per assicurarsi la sopravvivenza, si trova costretto a lavorare come meccanico per l’unità aerea sovietica per la quale lavora come pilota Ludmila Gorbunova. I due vengono inviati a Pskov all’inutile scopo di dimostrare la possibilità di una civile convivenza e di una fruttuosa collaborazione alle divisioni tedesche e all’esercito partigiano russo stanziati nella cittadina. Il tentativo fallisce e la situazione precipita. Dopo la partenza di alcuni piloti inglesi rimasti bloccati a Pskov, il tedesco si unisce ai suoi commilitoni nella lotta contro i sovietici. Dopo questi fatti, Turtledove non fornisce più alcuna notizia sulla sua sorte.
Otto Skorzeny
Otto Skorzeny è personaggio realmente esistito. Partecipò alla liberazione di Mussolini, e al colpo di stato filo-tedesco in Ungheria. Nella saga viene dipinto come un abile ufficiale delle SS (schutzstaffel), dedito principalmente alle operazioni di infiltrazione e sabotaggio. Sviluppa un rapporto di amicizia con Heinrich Jäger. Rimarrà ucciso nel tentativo di far esplodere una bomba atomica nella città polacca di Lodz.
Sam Yeager
Sam Yeager è un giocatore di baseball dei Commodore Decatur, la squadra allenata da Mutt Daniels in cui milita anche Bobby Fiore. Riesce miracolosamente a scampare a una delle prime incursioni dei rettili, durante la quale il treno su cui viaggia insieme ai suoi compagni viene fatto deragliare da un esplosione. Si arruola nell’esercito americano ma il suo periodo al fronte è di breve durata; grazie alla sua apertura mentale, dovuta alla sua passione per la fantascienza, viene scelto come interprete dei primi prigionieri rettili fatti dall’esercito USA: Ullhass e Ristin. Quando i due alieni vengono inviati al Met Lab, il laboratorio dell’Università di Chicago in cui si svolgono ricerche nucleari, per aiutare gli scienziati americani nello studio dell’energia atomica, Sam parte con loro. Nell’ateneo intreccia una relazione amorosa con Barbara Larssen; Yeager, complice il fatto che la donna creda che suo marito Jens sia morto durante una missione, riesce a sposarla. Trasferitisi a Denver con l’unità di ricerca sul nucleare, i novelli coniugi scoprono che Jens Larssen è ancora vivo ma Barbara, rimasta incinta di Yeager, sceglie di rimanere con il suo secondo marito. Yeager è uno dei personaggi cardine di Invasione e il protagonista assoluto del suo seguito: Colonizzazione.
La Razza
Atvar
E’ il Signore di Flotta, comandante della flotta di invasione. Per servire meglio il suo Imperatore sceglie la carriera militare invece della professione di architetto, più adatta alle sue doti. Durante i lunghi anni di guerra, rimpiange a lungo questa decisione. Nonostante trovi disgustosi la mentalità e il modo di fare umani, Atvar sarà costretto a scendere a patti con le richieste dei terrestri per evitare una escalation nucleare in grado di distruggere il pianeta azzurro.
Drefsab
E il capo della sicurezza di Atvar. Scaltro e intelligente, è l’unico membro della flotta di invasione che comprende il modus agendi dei toseviti, e che, in alcuni casi, riesce a prevederne le mosse. Questa attitudine si rivela preziosa per la Razza durante la prima fase dell’invasione; per questa ragione Atvar non lo sostituisce nonostante sia venuto a sapere della sua dipendenza dallo zenzero, una spezia terrestre proibita ai membri della Razza, per i devastanti effetti collaterali seguenti alla sua assunzione. In seguito, Drefsab, incaricato di eliminare l’ufficiale tedesco Otto Skorzeny, autore di una serie di attentati terroristici verso la Razza, sviluppa una vera e propria ossessione per il nazista. La trappola che predispone a Spalato per catturare il Tedesco si rivela, invece, la sua fine. Muore durante la battaglia tra le forze umane e quelle aliene.
Kirel
E’ il Signore di Nave dell’ammiraglia della flotta e secondo in comando dopo Atvar. Docile, leale e servizievole è guardato con sospetto da Atvar, il quale teme che il comandante possa complottare alle sue spalle e scalzarlo dalla sua posizione di Signore di Flotta alla prima occasione favorevole. Nonostante questi sospetti (infondati) mantiene la sua carica di primo consigliere di Atvar.
Straha
E’ un Signore di Nave, terzo in comando della flotta. Propone una linea d’azione contro i terrestri più dura di quella di Atvar e, quando la situazione sul pianeta si fa critica per la Razza, cerca di scalzare il comandante supremo e di prenderne il posto. Sobilla gli altri Signori di Nave contro Atvar, proponendo una votazione per eleggere un nuovo capo ma, quando il suo tentativo fallisce, fugge sulla Terra dove si consegna agli Americani. Dagli Stati Uniti tiene delle trasmissioni radio in cui fa propaganda contro i suoi stessi simili e contro la politica militare del Signore di Flotta.
Teerts
Teerts è un pilota di caccia. Viene abbattuto in Manciuria e fatto prigioniero dai Giapponesi che lo sottopongono a torture e privazioni, rendendolo dipendente dallo zenzero per estorcergli le sue conoscenze sulla tecnologia nucleare. Durante un trasferimento da una prigione a un’altra, riesce a fuggire e a rivelare ai suoi compagni il luogo in cui i Giapponesi stanno conducendo gli studi sulla bomba atomica: Tokio. E' lui, quindi, il diretto responsabile della distruzione della capitale giapponese da parte degli alieni. Tornato al servizio attivo, viene mandato in Europa dove pilota l’aereo che sgancia l’atomica che distrugge Monaco. Quando scopre che gli operai umani al servizio della Razza sabotano, di proposito, alcuni proiettili destinati ai caccia alieni in modo da renderli inefficaci, si mette in evidenza con i superiori: riceve una proposta di trasferimento ai Servizi di Sicurezza ma la rifiuta. Trasferito nuovamente, questa volta negli Stati Uniti, muore in seguito alla caduta del suo aereo provocata dallo spostamento d’aria causato dalla bomba atomica che gli Americani fanno esplodere nei pressi di Denver per fermare l’avanzata dell’esercito extraterrestre.
Ttomalss
E’ lo scienziato che si occupa degli studi sulla riproduzione dei toseviti. E’ lui che strappa a Liu Han la figlia dalle braccia per allevarla come un membro della Razza, un fatto che gli attira le antipatie dei suoi colleghi che mal sopportano la piccola tosevita, “una creatura disgustosa e puzzolente”, un essere fuori luogo nei loro sterili e pulitissimi laboratori. Costretto a rinunciare alla neonata quando stava iniziando a ottenere i primi, incoraggianti risultati, Ttolmass prova a rapire un'altra bambina ma viene catturato da Liu Han. Liberato dopo un breve periodo, il rettile non rinuncia al suo scopo e alla fine ottiene un nuovo “cucciolo” di tosevita per i suoi esperimenti.
Ullhass e Ristin
Sono tra i primi prigionieri di guerra fatti dall’unità di Yeager (e motivo principale della sua buona sorte). Si adattano completamente allo stile di vita americano fino a cambiare totalmente pitture corporali, a parlare in slang e a imparare il gioco del baseball. Questo loro modo di fare provoca non poca rabbia nell’ex Signore di Nave Straha che rifiuta, al contrario, ogni cambiamento.
Ussmak
E’ un conducente di carri armati. In servizio nelle gelide distese della Russia, perde il suo equipaggio durante un combattimento e viene contaminato dal fango radioattivo. Nella nave ospedale in cui viene ricoverato entra in contatto con un inserviente che gli passa la sua prima dose di zenzero. Tornato in servizio, viene inviato in Francia e assegnato a un nuovo equipaggio composto da militari totalmente dipendenti dallo zenzero. In seguito a una ispezione di Drefsab, incaricato di epurare i militari dipendenti da zenzero, i nuovi colleghi di Ussmak e molti altri membri della base, vengono portati via. Dopo una parentesi rovinosa in Inghilterra, il carrista viene trasferito in Siberia dove, tra l’indifferenza generale, perde nuovamente i colleghi di cingolato. Convinto che la Razza non vincerà mai la guerra, in preda all’euforia scatenata dalla droga, guida altri maschi in un ammutinamento della base russa, uccidendone il comandante. Senza scampo e convinto che l’unica salvezza sia diventare prigioniero degli umani, consegna la caserma aliena ai sovietici. I Russi, però, non usano ai loro prigionieri rettili la stessa cortesia usata dagli Americani. Ussmak e i suoi commilitoni vengono internati in un Gulag dove il carrista muore di stenti poco dopo la fine della guerra.
Zolraag
E’ il governatore della Polonia, l’unico Paese interamente occupato dalla Razza. Si serve di Russie nei primi tempi in cui questi parteggia per gli alieni. In seguito alla fuga del medico ebreo, viene degradato e inviato in Palestina dove, dopo qualche anno, prende la sua rivincita nei confronti di Russie. Riconosciuto l'antico nemico, ordina il suo arresto, facendolo condurre da Atvar.
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