|
di Giovanni "John Hunt" Oro Si è molto parlato delle fonti filosofiche, letterarie e cinematografiche che hanno ispirato Guerre Stellari: il Tao, il ciclo arturiano, Tolkien, la fantascienza degli anni 30 e altro ancora; sono stati spesi fiumi di inchiostro a questo riguardo ma poco si è discusso sulle origini storiche della saga, ovvero di tutti quegli avvenimenti reali che presentano evidenti analogie con gli eventi della nostra galassia lontana lontana. Taluni possono sembrare semplici citazioni ma altri sembrano percorrere la stessa linea di sviluppo. Qui di seguito se ne analizzeranno alcuni. La prima e piuttosto evidente similitudine riguarda la Federazione dei Mercanti e la Compagnia delle Indie Orientali. La Compagnia delle Indie Orientali, fondata nel 1600, era una compagnia commerciale costituita allo scopo di aprire nuove tratte mercantili tra l’Inghilterra e le Indie; era formata da mercanti londinesi e operava sotto l'auspicio della corona britannica. Dopo essersi insediata in India, la Compagnia si trasformò piuttosto rapidamente in una forza militare. Costituì delle milizie locali e le addestrò secondo l'uso inglese facendo così nascere i Cipay e dando inizio a quel processo che porterà, nel corso dell'1800, alla conquista di tutta India. La Compagnia fu inoltre responsabile dell'Importazione dell'Oppio in Cina e, più in generale, dell'intera epopea coloniale britannica. Le analogie con la Federazione dei Mercanti sono evidenti; entrambe sono entità mercantili formalmente sottoposte al controllo dello stato ma in realtà indipendenti, indipendenza suffragata dalla presenza di una forza militare ai loro ordini. Un altro raffronto può essere fatto tra i Separatisti guidati dal Conte Dooku e la Confederazione Sudista della guerra civile americana o, più in generale, tra la Guerra dei Cloni e la Guerra Civile Americana.
Ciò che salta subito all'occhio è che entrambe le parti si proclamano confederazioni, da una parte gli Stati Confederati d'America (CSA) dall'altra i Sistemi Confederati Indipendenti (CSI); altra similitudine riguarda alcuni consorzi separatisti che non disdegnano l'utilizzo di mano d’opera formata da schiavi esattamente come accade nelle piantagioni di cotone. Anche sul fronte repubblicano le somiglianze sono evidenti: la Repubblica Galattica e gli Stati Uniti utilizzano il medesimo nome per l'esercito denominato “Grand Army of The Republic” e hanno la stessa volontà di mantenere unita la nazione, unità considerata indissolubile sia dal Cancelliere Supremo del Senato Galattico che dal Presidente Lincoln. Un’altra analogia di cui si è spesso discusso è tra l'ascesa al potere di Palpatine e quella di Hitler. Il paragone può si essere fatto ma fino a un certo punto: nella saga Palpatine in prima persona trama dietro le quinte per riuscire a ottenere la carica di Cancelliere, nel caso di Hitler fu, invece, Von Papen a manovrare per fare sì che Hitler diventasse Cancelliere del Reich con la speranza di riuscire a controllarlo. Un confronto ben più calzante può, al contrario, essere fatto con la vicenda di Napoleone III. Carlo Luigi Napoleone Bonaparte, era il figlio di Luigi Bonaparte e quindi nipote di Napoleone I. Dopo la caduta dello zio e durante la Restaurazione diviene il capo della fazione Bonapartista, fazione che sognava il ritorno della famiglia Bonaparte sul trono di Francia. Se fin qui le analogie sono assenti ben maggiori sono quelle con la sua ascesa al potere: Napoleone III viene infatti eletto presidente della Repubblica francese dopo la rivoluzione del 1948, nel 1952 guiderà un colpo di stato e si proclamerà Imperatore con il nome di Napoleone III. Anche la sua caduta presenta alcune similarità con quella di Palpatine: avverrà dopo un unica battaglia, quella di Sedan, in cui, nonostante avesse a disposizione l'esercito più grande e meglio armato d'Europa, viene sconfitto dal più piccolo ma meglio guidato esercito prussiano, esattamente come accade a Palpatine su Endor il quale, nonostante avesse a disposizione la flotta più grande e meglio equipaggiata, viene sconfitto a causa di una sua errata strategia militare. Fortunatamente per lui, Napoleone III non morirà sul campo di battaglia ma in esilio a Londra.
Perfino tra l'epurazione dei cavalieri Jedi e la distruzione dell'Ordine dei Templari del 1307, avvenuto più o meno con le stesse modalità dell'Ordine 66, può essere fatto un raffronto: anche in questo caso fu chi deteneva il potere nello stato, e cioè Filippo il Bello Re di Francia, che ordinò la soppressione dei templari inviando i soldati all'interno dei templi e delle case dell’ordine, esattamente come fece Palpatine inviando la 501st all'assalto del tempio jedi, ( e presumibilmente delle eventuali sedi distaccate dell'ordine) e contro i cavalieri jedi al comando delle truppe in battaglia. Questi sono solo alcuni esempi ma molti altri potrebbero essere fatti. Che la Storia sia con voi!
|